FISIOTERAPIA SPORTIVA CATTOLICA

Chi pratica sport, sia a livello amatoriale che agonistico, sa che la fisioterapia riveste un ruolo importantissimo nel benessere psico-fisico dell’atleta. L’intervento del fisioterapista non è soltanto manuale o fisico, ma influisce anche sul recupero psicologico e sull’autostima del paziente.
I pazienti sportivi vengono seguiti nei tre ambiti principali, ovvero la prevenzione, la cura e la riabilitazione.
In fase preventiva, tramite massaggi muscolari e articolari, la fisioterapia permette all’atleta di recuperare dalla fatica accumulata e allontanare lo stress dello sforzo fisico, in modo tale da ridurre il rischio di infortunio.
Tuttavia, se è vero che lo sport è salutare sotto molti aspetti, è altrettanto vero che sottopone il fisico ad uno stress non indifferente e soprattutto ad alti livelli, l’infortunio è dietro l’angolo.
Le patologie più frequenti nello sport hanno carattere traumatologico e i tessuti più colpiti sono:
• i muscoli, che subiscono stiramenti, distrazioni e strappi
• le articolazioni, vittime di distorsioni e, in minor frequenza, lussazioni
In caso di infortunio, non esiste un unico protocollo, ma un percorso riabilitativo differente studiato su misura per ogni singolo paziente.
Alla base vi è un moderno approccio multidisciplinare che integra in maniera sinergica tecniche di valutazione funzionale, terapia manuale, trattamenti osteopatici, terapie non invasive, alta tecnologia, bendaggi e taping, esercizi funzionali e posturali.
Tale approccio, permette di migliorare in modo veloce e di eliminare altrettanto velocemente il dolore, al fine di riprendere l’attività sportiva, sia agonistica che amatoriale.
Il fisioterapista ha dunque un modus operandi differente da quello che applica ai pazienti non sportivi, garantendo un protocollo di recupero veloce ma sicuro.

4 sono gli obbiettivi della Riabilitazione Sportiva:
1. prevenzione degli infortuni e miglioramento delle prestazioni
2. guarigione da una eventuale lesione della lesione
3. ripristino del movimento e della funzione alterata
4. garantire il ritorno alla pratica sportiva minimizzando il rischio di recidive